Dopo la cocente delusione subita in casa ad opera della Sarlux Sarroch lo scorso sabato, la SAV Trebaseleghe scende in Umbria, nel perugino, ad affrontare i secondi in classifica della San Giustino, una squadra con due sconfitte per 3-1 e cinque vittorie consecutive per 3-0 alle spalle, in questo girone d’andata.

Il primo allenatore Daldello: “Domenica affronteremo la squadra – probabilmente – più in forma del campionato. Stanno dimostrando di reggere la pressione per tutta la durata degli incontri, esprimendo una pallavolo davvero concreta. Per noi sarà importante ritrovare la giusta serenità e dovremo giocare un po’ più spregiudicati per provare a strappare qualche punto a San Giustino”.

Strappare qualche punto è davvero l’obiettivo, ora. Sappiamo di essere tra i novizi, gli inesperti e che non abbiamo le potenzialità, fin qui, per puntare in alto; ma la batosta patita sabato scorso in casa da Sarroch deve essere uno sprone, senza alibi alcuno, a fare meglio!

La vice coach Donadi: “Ci aspetta una trasferta complicata. San Giustino è in una scia positiva di vittorie e stanno esprimendo un buon gioco, sfruttando in ogni momento tutti gli attaccanti a disposizione. Noi dobbiamo sicuramente riprenderci dopo la sconfitta casalinga di sabato dove non abbiamo espresso la nostra pallavolo. Abbiamo bisogno di riacquistare fiducia e ricominciare a giocare come sappiamo, un punto alla volta”.

“Non abbiamo espresso la nostra pallavolo” significa, in sostanza, che non abbiamo giocato. I parziali non sono mai stati drammatici ma lo 0-3 finale è stato inequivocabile e senza appello!

Un altro stop, quello dell’opposto Tosatto, mette ulteriormente in difficoltà una Silvolley già provata.

Ma i ragazzi di Trebaseleghe daranno senz’altro battaglia e non si perderanno d’animo, memori dei risultati ottenuti quando, lottando con le unghie e con i denti, hanno strappato due punti sia a Belluno che a Savigliano.

I mussi patavini giocheranno a San Giustino, domenica alle 18, con la consueta diretta YouTube che vi invitiamo a seguire numerosi!

Marco Mattiuzzo