Terza giornata di ritorno per il Girone Bianco della serie A3 e la SAV Trebaseleghe si è trovata, ancora una volta a ranghi ridotti causa malanni di stagione: il centrale Andrea Mistretta con la febbre. I mussi padovani, abituati a queste ed altre disavventure (vedi infortuni vari ed altre indisposizioni) fin dagli allenamenti congiunti precampionato, cedono agli ospiti, i modenesi della Stadium Mirandola, per 1-3. La Silvolley schiera un hermano Martinez alla regia e l’altro ai tuffi acrobatici. Il giovane Munarin al centro insieme al numero 11 Rampin. A schiacciare Candeago e Ceolin, in posto due l’opposto Cester.
Il primo set parte con un allungo emiliano causato da alcune ingenuità trebaselicensi che mettono subito in difficoltà i padroni di casa che in un batter d’occhio si ritrovano a meno sei, e chiamano un time-out. Mantenere i padovani a distanza non pare un problema per i modenesi che sul 4-10 fanno anche innervosire la panchina padovana costando un cartellino giallo al coach Daldello. Numerosi errori Silvolley, soprattutto in battuta, rendono la vita facile ai mirandolesi e sull’8-16 arriva il secondo discrezionale per la SAV Trebaseleghe, oggi eccezionalmente in rosso. I ragazzi di Ettore riescono ad accorciare le distanze ma gli emiliani si aggiudicano comunque il primo parziale per 19-25.
Seconda frazione al via con un punto a punto che gli ospiti riescono a “dilatare” con successo portandosi avanti, costringendo Matteo Daldello a chiedere la prima interruzione da 30 secondi. Pausa che dà ottimi frutti perché la SAV Trebaseleghe riaggancia gli ospiti sul 9-9 obbligando loro a chiedere il time-out. Ma anche il discrezionale modenese porta frutto perché in quattro scambi arrivano quattro punti emiliani e la Silvolley vede la doppia cifra solo alla quinta palla. La seconda pausa per i mussi arriva sull’11-16 ma la distanza non sembra colmabile da parte dei padroni di casa che paiono dover lavorare il doppio per ogni punto rispetto agli ospiti! Purtroppo anche il secondo set scivola via con una notevole comodità mirandolese, finendo per 16-25.
Il terzo set vede le due squadre tenacemente agganciate una all’altra fino ad un allungo padovano sull’11-9 che manda Mirandola al time-out. Time-out emiliani che sembrano sempre piuttosto efficaci, con parziali immediatamente successivi che mettono in difficoltà i padroni di casa, costretti a fermare il gioco sul 13-15. I primi a chiedere la seconda interruzione sono i modenesi, sul 18-16, che al rientro, come da prassi, pareggiano subito il conto. Interessante vedere il primo allenatore di Trebaseleghe alternare i liberi in campo, dando spazio anche al numero 10 Amarilli. La tenacia trebaselicense viene premiata dalla conquista del set col punteggio di 25-22.
Il quarto set parte sprintoso con la SAV Trebaseleghe avanti 4-0 in men che non si dica. Gli emiliani si dànno da fare ed accorciano le distanze ma la doppia cifra è comunque appannaggio dei mussi sul 10-8. Ed è sul 12-8 che Mirandola ferma il gioco. Un ulteriore allungo padovano porta i padroni di casa a superare la metà del set con un vantaggio di sei punti. E sul 16-9 è di nuovo time-out modenese. Due battute vincenti consecutive dell’opposto ospite Spagnol, convincono il coach Daldello a premere il tasto pausa sul 17-14. Ma al ritorno in campo le battute vincenti diventano tre e la Silvolley pare seriamente in difficoltà finché non è lo stesso numero 14 mirandolese a gonfiare la rete. Quasi subito un altro time-out padovano quando il distacco si restringe fino al 18-17. Gli ultimi punti sono sudatissimi ma Mirandola dimostra una maggiore padronanza soprattutto in battuta, laddove Trebaseleghe ricade in alcune ingenuità che si rivelano esiziali, consegnando la vittoria agli ospiti per 24-26.
È il centrale ospite, Marco Spagnol, autore di spettacolari battute vincenti, a conquistare il titolo di MVP.
Non pare esserci pace né respiro per la SAV Trebaseleghe in questa serie A3! L’ennesima sconfitta senza punti, stavolta contro una squadra senza dubbio alla portata, sembra proiettare la compagine padovana verso dei difficili playout contro la nona classificata del girone blu.
I match rimanenti prima della conclusione del campionato sono otto. Vedremo cosa ci riserveranno le prossime settimane.
La cosa fondamentale per affrontare il resto del percorso è mantenere il morale alto. Riuscirci, in una squadra che sta soffrendo molto, è opera titanica che può avere successo solo grazie all’energia e alla gioventù dei ragazzi della Silvolley che non smettono per un istante di spingere e di crederci!
Marco Mattiuzzo
