Alla quarta di ritorno i mussi padovani tornano a confrontarsi col titano Reggio Emilia, prima in classifica, con una sola sconfitta subita in casa per 2-3 ad opera di Belluno, che una ventina di giorni prima aveva perso contro la Silvolley esattamente allo stesso modo, a Trebaseleghe…

C’è un ex d’eccezione in questo match: il nostro numero 2 di posto 2, l’opposto Davide Cester, che ha militato con gli emiliani nella stagione 17/18. Secondo lui, quella di domenica sarà “una partita difficile come lo sono tutte per noi. Stiamo facendo un cammino che sembra sempre più in salita e con giocatori e staff stiamo lavorando e collaborando per cambiare rotta. Su Reggio Emilia non c’è molto da dire: sono una delle migliori compagini in campionato; hanno un sistema che funziona e credo sia il loro punto di forza. Cosa faremo noi? Mi aspetto l’atteggiamento della partita contro Belluno: non sentirci sconfitti anche quando si è sotto nel punteggio; sorridere, divertirsi e portare a casa delle soddisfazioni di squadra”.

Parole da vero team-player, sagge, mature, di un giocatore d’esperienza.

Non c’è nessuno che, in possesso delle proprie facoltà intellettive, possa negare la mastodontica difficoltà dell’incontro di domenica prossima.

La seconda allenatrice, Donadi: “Domenica affronteremo una trasferta molto impegnativa. Reggio Emilia è prima in classifica, ha molteplici opzioni in attacco e in battuta. Sarà difficile giocare in casa loro, ma noi solitamente affrontiamo meglio questo tipo di partite, dove non ci sono pressioni. Per noi ora c’è da giocare a pallavolo, chiunque sia l’avversario, e lottare per portare a casa più punti possibile”.

La giusta dose di pragmatismo da parte della giovane coach che, come il suo collega Daldello, ha a fuoco la situazione e gli aspetti su cui concentrarsi per tentare di massimizzare i risultati.

Il tecnico padovano: “Reggio Emilia è la capolista del nostro girone, squadra molto solida, non facile da mettere in difficoltà e con tante carte da giocare anche in panchina – vedi Scaltriti e Alberghini su tutti, giocatori che in tutte le altre formazioni giocherebbero titolari. Come non mi stanco di ripetere, noi, da qui alla fine del campionato, dovremo affrontare tutte le partite come fossero delle finali; e pensare ad un match alla volta. Sappiamo di essere in difficoltà, anche a livello di fiducia, ma abbiamo le caratteristiche tecniche per uscire da questo periodo difficile”.

Il disincanto e l’obiettività, sia da parte dei coach che da parte del martello di posto due Cester, denotano tanto sul fronte tecnico che atletico, una squadra con le idee chiare e le energie incanalate nella direzione di massima efficacia, auspicabilmente.

Domenica 18, alle 19, a Reggio Emilia, la Silvolley tornerà in campo per lottare senza risparmiarsi; per incrinare le sicurezze e la spavalderia dei leader del Girone Bianco di questa serie A3, che finora ha destinato alla SAV Trebaseleghe più dolori che gioie.

Ma lo sport è così. Soprattutto gli sport di squadra. Soprattutto uno sport bello e pulito come la pallavolo! Non mancate di tifare, davanti alla diretta YouTube, perché anche laggiù, in terra di tortelli verdi, erbazzone, cappelletti in brodo e gnocchi fritti, i mussi trebaselicensi possano percepire il calore di casa!

Marco Mattiuzzo