La SAV Trebaseleghe porta a casa degli agognatissimi punti con una bella vittoria in casa per 3-1, su un’avversaria rispettabilissima, la CUS Cagliari.

Dopo il minuto di silenzio tributato allo storico arbitro Luciano Gaspari appena scomparso, la gara si avvia con la Silvolley al servizio. Silvolley che parte con Martinez al palleggio, Cester opposto, Ceolin e Candeago a schiacciare e Munarin e Rampin al centro. I due liberi Amarilli e Martinez el joven si alternano in campo. Cagliari si fa avanti prima di quota dieci e sul 5-8 Matteo Daldello chiede il time-out per Trebaseleghe. Al rientro le cose paiono ingranare un po’ meglio ma gli ospiti non sembrano volersi far recuperare e la distanza rimane invariata fino a oltre metà set e sul riavvicinamento padovano a 17-18, i sardi fermano il gioco. Il secondo discrezionale dei mussi arriva dopo un paio di errori che portano i cagliaritani al set point sul 21-24. E un errore in battuta di Munarin consegna il primo parziale agli ospiti per 22-25.

Seconda frazione al via con alcune azioni abbastanza spettacolari, una battuta vincente di Candeago, qualche ingenuità e le due compagini incollate una all’altra con uno spettacolo che il pubblico presente sembra apprezzare. Entra il giovane Luca Streliotto e ci regala un ace che convince Simeon, l’allenatore cagliaritano, a fermare il gioco sul 9-5. Gli isolani recuperano quasi tutto lo svantaggio forzando la panchina padovana a interrompere per trenta secondi sul 12-11 per tentare di arginare l’emorragia di punti. Subita la rimonta, Daldello sostituisce brevemente l’intera diagonale con Rampazzo e Zaghetto ma il sorpasso ospite, purtroppo, avviene comunque sul 13-14… non fosse che la Silvolley fa vedere grandi cose e si porta via un parziale di 4-0 subito dopo. I padroni di casa arrivano tenacemente per primi a quota 20 e tentano di ipotecare il set obbligando i sardi al secondo time-out sul 21-19, interruzione che non pare portar frutto agli isolani perché i mussi si aggiudicano la frazione per 25-21, non prima di aver preso un mezzo spavento per un fastidio alla mano del palleggiatore Martinez.

Nell’avvio di terzo set la CUS Cagliari rimane avanti di un paio di lunghezze e passa per prima la doppia cifra ma i trebaselicensi riagganciano a quota 11 e le due squadre procedono appaiate fino ben oltre la metà della frazione con un piccolo allungo della Silvolley, che spinge i sardi al discrezionale sul 17-15. Daldello fa rifiatare i suoi sul 19-18, dopo aver subito un ace da Soru nell’angolino di zona 5, e i padroni di casa salgono per primi a quota 20 con gli ospiti incollati ai polpacci come dei mastini. Sul 23-20 i sardi fermano nuovamente il gioco per cercar di mandare fuori giri la battuta di Cester che, al rientro, piazza una bomba tra zona 6 e zona 1 che porta la squadra a set point e poi alla conquista del parziale per 25-20.

Quarto set con gli ospiti, determinatissimi a recuperare lo svantaggio, che si incollano ai mussi fino all’allungo dei padovani che sul 9-5 vedono gli avversari interrompere il gioco. Tocca a Daldello chiedere il time-out quando la CUS Cagliari si riavvicina fino al 12-11 ed un Luisetto in maglia sbagliata fa temere un recupero sardo che però non si concretizza. Un paio di attacchi del numero 1 Candeago portano la Silvolley sul 15-13 ma le due azioni successive, affrettate e confusionarie, portano gli ospiti in parità. Ed un videocheck sul 17 pari da torto a Daldello, con il sorpasso degli isolani. Un gran muro di Candeago porta la Silvolley avanti 21-20 e l’allenatore ospite interrompe per la seconda volta. Sul 22 pari la diagonale padovana si rinnova con Zaghetto e Rampazzo che va in battuta. E dopo un punto discusso al videocheck per il 23-22, il giovane palleggiatore ci regala un match point con un ace.

E sul 25-23 la SAV Trebaseleghe porta a casa 3 punti d’oro, un soffio di fiato, una boccata d’ossigeno che lascia una luce diversa negli occhi con cui guardare alle prossime sfide.

MVP l’immenso Davide Cester il numero 2 di posto 2, l’opposto delle meraviglie con 30 sonorissimi punti!

Il morale è alto, i sorrisi sulle labbra di tutti. Questa vittoria è un balsamo per l’anima della squadra, della società, dei tifosi, della città.

Avanti tutta!

Marco Mattiuzzo