La SAV Trebaseleghe ritorna in casa con un grande entusiasmo, figlio di una grande prestazione! Una performance di altissima qualità, compattezza, efficacia. Aver avuto ragione di Mirandola, in gara 3 fuori casa, con un punteggio tanto netto dà senz’altro un’iniezione di sicurezza e positività ai ragazzi del musso Ettore.
È vero che gli emiliani, domenica scorsa, erano quasi irriconoscibili nel loro nervosismo e nella loro scompostezza ma di certo non è una situazione cui abituarsi e da dare per scontata. Anzi! La guardia va mantenuta altissima perché i modenesi verranno a Trebaseleghe non con uno, ma tanti coltelli tra i denti, a dimostrare che la loro qualità ha solo vacillato e non è evaporata!
Il merito della Silvolley per il risultato di gara 3 è comunque indiscutibile e deve infondere la giusta dose di entusiasmo nella squadra per il difficile step di gara 4.
La coach Donadi: “Domenica abbiamo offerto una grande prova di carattere, conquistando a Mirandola la vittoria per 3-0. Anche grazie a una prestazione non particolarmente brillante degli avversari, siamo riusciti ad allungare la serie, cosa non facile. Ora torniamo tra le nostre mura, dove sarà fondamentale ritrovare la stessa energia. Dovremo ripartire dalle certezze emerse in gara 3, ma con la piena consapevolezza che Mirandola arriverà determinata a chiudere la serie. Le chiavi della sfida saranno: il muro, grande protagonista nell’ultima partita; la battuta, che davanti al nostro pubblico dovrà essere ancora più incisiva; e la ricezione, fondamentale per limitare l’efficacia dei loro battitori. Serviranno concentrazione, continuità e spirito di adattamento per provare a continuare il nostro percorso”.
Il vice allenatore Marzola: “In casa Silvolley c’è entusiasmo e consapevolezza dopo la grande prestazione offerta in Gara 3, una partita che ha lasciato il segno non solo per il risultato, ma soprattutto per l’atteggiamento mostrato in campo. Un gruppo unito, capace di lottare su ogni pallone come tigri in gabbia, senza mai lasciare indietro nessuno. Ogni giocatore ha contribuito secondo il proprio ruolo, mettendosi al servizio del collettivo e permettendo al motore della squadra di girare al massimo dei giri”.
Non sarà facile. Si sa. Mirandola non sale nel padovano per una gita di piacere. Ma la Silvolley ha quel che serve: tecnica, forza, coesione, voglia e… il pubblico!
Il calorosissimo pubblico trebaselicense che anche giù in Emilia ci invidiavano e, un po’, temevano… Accorrete numerosi al palazzetto, sabato 18 alle 18. Non mancate.
Il sabato è Silvolley!
Marco Mattiuzzo
