La Silvolley è riuscita a giocarsi il tutto per tutto.

Con due prove impressionanti, in gara 3 e 4, ha allungato una serie playout che Mirandola sembrava avere già in tasca! L’assoluto dominio padovano nel terzo scontro, fuori casa, e l’epica resistenza che ha permesso ai mussi di ribaltare la quarta partita che pareva destinata ad arricchire i forzieri modenesi, hanno rimesso in pista la SAV Trebaseleghe che sta pare scendere sotto il Po per la “bella” di sabato 25 aprile.

Le parole di apprezzamento per la tenacia e la resilienza della squadra ormai si sprecano! Cantare le lodi di questi atleti è doveroso, non ci si fraintenda, ma davvero ormai manca il lessico: abbiamo già detto tutto!

La prima allenatrice Donadi: “Sabato andrà in scena l’atto conclusivo della stagione, nonché l’epilogo di una lunga e combattuta serie di playout. A questo punto non conta più il percorso fatto: sarà una gara secca, da vivere con la stessa grinta che ha contraddistinto le ultime due gare. Mirandola proverà a metterci in difficoltà, soprattutto con il servizio, e non concederà nulla. Servirà una prova di squadra: affrontando insieme ogni ostacolo, come già dimostrato sabato scorso davanti al nostro pubblico. A prescindere dal risultato finale, è doveroso riconoscere il lavoro dei ragazzi. La stagione è stata complessa, spesso in salita, con una classifica che per lungo tempo ci ha visti in fondo e sfavoriti. Nonostante questo, il gruppo ha sempre risposto con impegno, spirito propositivo e grande determinazione. I playout hanno messo in luce proprio questo: una squadra capace di non arrendersi mai e che lotta insieme, in cui ognuno è fondamentale. Ed io non posso che ringraziarli tutti”.

Il secondo, Marzola: “Sabato abbiamo vissuto una partita che definire intensa è riduttivo: i ragazzi sono stati semplicemente eroici. È stata una battaglia vinta con cuore, sacrificio e una voglia incredibile di non mollare mai. Come ho detto anche a loro, abbiamo scritto insieme una piccola ma significativa pagina della storia della Silvolley. Adesso però lo sguardo è già avanti. Ci aspetta gara 5 a Mirandola, l’ultima battaglia. Sarà durissima, probabilmente ancora più tosta, soprattutto dal punto di vista mentale. Sappiamo bene che l’opposto Spagnol, autore di 39 punti in gara 4, resta la punta di diamante della squadra avversaria e sarà un riferimento importante per loro. Forse gli avversari hanno qualcosa in più sulla carta, ma noi abbiamo dimostrato di essere una squadra vera: unita, compatta, pronta a lottare su ogni pallone. E questo non si insegna. Come diciamo sempre, e come ho ricordato anche ai ragazzi: insieme, fino all’ultima palla, ci proveremo”.

I due coach sono galvanizzati e galvanizzanti e i giocatori lo sono altrettanto! Non un Joule di energia verrà lasciato a casa, sabato, ne siamo certi: tutta la potenza dei mussi si trasferirà armi e bagagli nel mirandolese.

Va da sé che se qualcuno vuol salire in macchina da Trebaseleghe e andare a spingere la squadra dagli spalti la cosa non potrà che essere ben accetta! Il tifo Silvolley è tra i più potenti e calorosi del girone e di certo potrebbe essere l’ottavo giocatore in campo!

Per tutti gli altri, non perdetevi la diretta YouTube a partire da qualche minuto prima delle 18 di sabato.

E che anche sabato prossimo sia Silvolley!

Marco Mattiuzzo