La prima gara di playout tenutasi a Mirandola, in casa dei meglio classificati avversari, si esaurisce in meno di un’ora e mezza con un risultato, purtroppo, piuttosto netto, e che ha lasciato poco spazio a discussioni o recriminazioni.
I modenesi si aggiudicano lo scontro per 3-0 e la SAV Trebaseleghe risale in corriera con qualche ragionamento da fare in vista della partita di domenica prossima.
La Silvolley parte con Candeago, Cester, Streliotto, Munarin, Martinez, Amarilli e il nuovo arrivato Wawrzynczyk.
La partita si avvia con diversi errori padovani e un allungo dei padroni di casa difficile da quantificare perché il segnapunti della diretta YouTube pare non funzionare… Il primo time-out Silvolley arriva sul 10-3, dopo alcuni errori in attacco e delle brutte ricezioni. Ma al ritorno in campo la musica non pare cambiata con una ricezione sempre difficoltosa e attacchi non risolutivi. Il distacco si fa davvero ampio, a metà set è di 10 punti e sul 13-3 Ceolin sostituisce Candeago. Un parziale accorciamento delle distanze ridà un po’ di fiducia ai mussi che però arrivano in doppia cifra ancora indietro di 8 punti. La SAV Trebaselghe, con un moto d’orgoglio, si riavvicina ai padroni di casa e forza Mirandola al discrezionale sul 24-18 dopo un parziale di 4-0. Gli emiliani riescono però ad aggiudicarsi il set col punteggio di 25-18.
Il secondo parziale vede le due squadre in equilibrio per numerosi scambi, con una Silvolley più simile al finale di primo set, che alla fase iniziale del match in cui ha concesso ai modenesi di fare il bello e il cattivo tempo. Vittorio Ceolin è rimasto in campo al posto di Giovanni Candeago. Time-out di Mirandola dopo un allungo padovano sul 5-8. L’interruzione giova ai padroni di casa e dopo un parziale di 3-0, Maria Ilaria Donadi ferma il gioco per far rifiatare i suoi ed evitare che il risveglio mirandolese prenda abbrivio. Il sorpasso degli emiliani avviene purtroppo alla boa della doppia cifra e l’allungo si assesta sulla distanza di 2/3 punti, con i trebaselicensi apparentemente incapaci di ripristinare l’efficacia di inizio frazione. Emanuele Rampazzo al posto di Martinez per un solo scambio ma il numero 5 argentino rientra subito al palleggio. Mirandola va al time-out sul 22-20 dopo, un tenace lavoro di inseguimento di Trebaseleghe. Il finale di set vede entrambe le squadre con voglia di non mollare ma sono i padroni di casa, grazie a una maggiore compostezza, ad aggiudicarsi anche questo parziale con il punteggio di 25-22.
Il terzo set vede una partenza più sicura ed efficace da parte dei modenesi che rimangono avanti di un break fino alla doppia cifra, quando errori padovani consentono agli emiliani di allungare ulteriormente. E sul 14-9 arriva l’interruzione di Donadi per tentare di fare chiarezza e rimettere a fuoco il gioco che ha visto approssimazione e scarsa convinzione. La fallosità in battuta e la scarsa efficacia in attacco proseguono, purtroppo, a fronte di una grande incisività di Mirandola, consentendo al vantaggio dei padroni di casa di consolidarsi, padroni di casa che doppiano la boa dei 20 punti avanti di 5. Sul 21-17 Andrea Mistretta fa il suo ingresso in campo. Il gioco emiliano sembra avere delle caratteristiche di assoluta illeggibilità per i mussi padovani perché gli attacchi modenesi paiono essere efficacissimi e così le loro difese a muro. 25-19 è il punteggio conclusivo e 3-0 è il sigillo sulla prima gara di playout che vede una SAV Trebaseleghe quasi non pervenuta.
Come dicevamo, il viaggio di ritorno nel padovano, sarà probabilmente stato momento di riflessione per una compagine che, come nelle ultime partite di regular season, ha mostrato un linguaggio del corpo che rifletteva stati d’animo arrendevoli e spenti.
La serie prevede cinque scontri e perdere il primo fuori casa – per quanto con un punteggio davvero netto – non è motivo sufficiente di abbattimento. Con l’ultima di campionato contro Mantova si è mostrato un bel gioco e quel bel gioco è lì, dentro i ragazzi. Tirarlo fuori e metterlo a frutto è il busillis. Tirarlo fuori e metterlo a frutto con continuità è il super busillis…
Piena fiducia in Maria Ilaria Donadi, Massimiliano Marzola e tutti i giocatori per trovare il grimaldello che aprirà lo scrigno di quel bel gioco.
Ci vediamo domenica 29 alle 18 in palazzetto a Trebasleghe!
Marco Mattiuzzo
