La SAV Silvolley Trebaseleghe si prende tutto.

Gara 5. L’ultima. Quella che decide una stagione intera. E i mussi rispondono presenti.

Dopo aver rimesso in piedi una serie che sembrava compromessa, Trebaseleghe completa l’opera a Mirandola, chiudendo 3-1 e conquistando con merito la permanenza in Serie A3.

L’approccio è immediato. Streliotto apre il match, ma è soprattutto la battuta a indirizzare subito l’inerzia. Candeago entra in ritmo, Cester trova continuità in attacco e la SAV prende il controllo del primo set, gestendolo con lucidità fino al 25-19 . Nel secondo parziale è dominio: ancora Candeago protagonista, insieme a Munarin solido al centro e Wawrzynczyk efficace nei momenti chiave. Trebaseleghe scappa subito nel punteggio, Mirandola fatica a reagire e il set si chiude rapidamente sul 25-15 .

Dietro a tutto questo c’è una regia precisa. Emanuele Rampazzo orchestra il gioco con lucidità, ritmo e personalità, distribuendo con equilibrio e mettendo tutti nelle condizioni ideali per esprimersi: un’altra prova da MVP, che conferma quanto il suo impatto sia stato determinante in questi PlayOut.

Il terzo set cambia volto. Mirandola alza il livello con Spagnol e Galliani, la gara si accende e diventa una battaglia punto a punto. Trebaseleghe resta dentro grazie al lavoro a muro di Candeago e alla tenuta del sistema, e trova nuova energia anche con l’ingresso di Gonzalo Martinez, capace di dare ritmo e soluzioni in una fase delicata. Nonostante questo, nel finale sono i padroni di casa a trovare lo spunto per chiudere 25-23 e riaprire la partita .

Il quarto set è tensione pura. Cester firma un ace pesante nelle fasi iniziali, la SAV prova a gestire, ma Mirandola resta agganciata fino alla fine, trascinando il parziale punto a punto. È qui che esce la squadra. Nei momenti decisivi Trebaseleghe resta lucida, trova il break giusto e chiude 25-23, mettendo il sigillo su partita, serie e stagione .

I numeri raccontano molto, ma non tutto. Candeago guida i suoi con 26 punti, Munarin è dominante al centro, ma è soprattutto Cester a dare peso nei momenti che contano, portando esperienza, lucidità e soluzioni quando la partita si è fatta più complessa. Accanto a loro, Rampazzo dà ordine a tutto, gestendo i ritmi e confermandosi uno dei fattori decisivi della rimonta. Intorno, un sistema che funziona: la ricezione di Amarilli, l’equilibrio portato da Wawrzynczyk, e tutti quei dettagli che non finiscono nelle statistiche ma costruiscono le vittorie .

Ma soprattutto, c’è il lavoro che non si vede.

Durante la settimana questi ragazzi si allenano in quindici, dall’arrivo di Stan in poi, alzando ogni giorno il livello. Ognuno ha dato qualcosa. Ognuno ha contribuito davvero.

Perché questa non è solo la storia di una partita.

È la storia di un gruppo che da agosto ha lavorato da mussi. In silenzio, con fatica, senza mai tirarsi indietro. Una squadra che è cresciuta, che ha costruito qualcosa di vero, e che nei momenti più difficili ha scelto di restare unita.

E a tal proposito arrivano anche le parole di coach Maria Ilaria Donadi, al termine della gara:
“Voglio ringraziare uno ad uno tutti i ragazzi, si sono resi disponibili e hanno fatto un lavoro strepitoso. Sono super orgogliosa di loro”.

Onore alla Stadium Mirandola, avversaria solida e mai doma, capace di mettere in difficoltà Trebaseleghe fino all’ultimo pallone.

E poi Trebaseleghe.

Un pubblico sempre presente, capace di spingere la squadra in ogni momento, in casa e fuori. Anche in questa gara decisiva non è mancato il supporto: una presenza che si è sentita, ancora una volta.

E una società che non ha mai mollato. Presente, con un’identità chiara e una visione concreta.

Grazie Trebaseleghe.

È una storia bella da raccontare.
E forse le parole non bastano.

Complimenti a tutti 🫏

Vanessa Bortoli

Stadium Mirandola – Sav Trebaseleghe 1-3 (19-25 15-25 25-23 23-25) – Durata: 26′ 24′ 31′ 30′; Tot: 111′
STADIUM MIRANDOLA: Catellani (L), Schincaglia 0, Sitti 0, Flemma 3, Rustichelli 0, Galliani 11, Maletti 3, Spagnol 22, Egwaoje 9, Scaglioni 4, Grue 4, Storchi 0. Non entrati: Antonaci (L), Montaggioli
SAV TREBASELEGHE: Candeago 26, Cester 16, Streliotto 7, Munarin 11, Rampazzo 2, Amarilli (L), Wawrzynczyk 13, Martinez 2. Non entrati: Martinez, Zaghetto, Mason (L), Mistretta, Tosatto, Ceolin