Dopo la delusione di gara 1, i mussi tornano sul taraflex domestico per tentare il secondo assalto all’avversario modenese. Dopo aver avuto ragione della Silvolley in entrambi gli incontri di regular season col punteggio di 3-1, la Stadium Mirandola ha messo in cassaforte il primo scontro playout con un comodo 3-0 domestico e si presenta a Trebaseleghe con il vento in poppa.

I ragazzi della coach Donadi hanno mostrato più di qualche rigidità in campo, forse figlia di un alto livello di tensione dato dalla responsabilità del compito che stanno affrontando.

Sarà necessario un approccio radicalmente diverso per scardinare le sicurezze degli avversari e, contemporaneamente, crearne e rafforzarne di proprie.

La prima allenatrice Donadi ci ha detto: “In gara 1 non siamo riusciti a esprimere il nostro livello di gioco. Per molti dei nostri ragazzi si tratta della prima stagione in Serie A3 e affrontare i playout, soprattutto sul piano psicologico, non è semplice. Dobbiamo liberarci dalle tensioni, resettare e tornare in campo con maggiore lucidità per provare ad allungare la serie. Domenica ci aspettiamo un palazzetto pieno, con il sostegno del nostro pubblico, pronto a lottare al nostro fianco”.

Il calore umano del pubblico trebaselicense non è mai stato in discussione, nonostante le molte delusioni stagionali patite.

Siamo certi che anche domenica 29 alle 18 ci sarà un grande afflusso di tifosi al palazzetto per supportare i ragazzi del musso Ettore.

La strada è in salita? Certo, inutile negarlo. La SAV Trebaseleghe getterà la spugna? Certo che no! Citando il compianto John Belushi nel ruolo di John Bluto Blutarsky: “Quando il gioco si fa duro, i duri cominciano a giocare!”.

Marco Mattiuzzo