La SAV Trebaseleghe Silvolley perde in casa contro i cagliaritani di Sarroch con un netto 0-3. Incontro da dimenticare sia per la sbrigatività con cui i sardi hanno chiuso la pratica, sia per l’umore che sembrava trasparire dalla metà campo biancoazzurra.

La serata al palazzetto di Trebaseleghe si apre con un messaggio che la Lega Pallavolo Serie A affida ai capitani delle due formazioni. Un messaggio in occasione del 25 novembre appena trascorso, la Giornata internazionale per l’eliminazione della violenza contro le donne. Messaggio non formulato nel modo più felice, dobbiamo dire, ma si suppone sia l’intenzione che conta…

L’avvio di primo set vede la SAV Trebaseleghe da subito all’inseguimento di una Sarroch solida e aggressiva. Una Sarroch che passa per prima la doppia cifra con comodo, toccando a muro quasi tutto e coprendo in difesa con grande efficacia. Un paio di battute vincenti del nostro numero 1 Candeago riportano la Silvolley sotto e costringono i sardi a un discrezionale. Pausa che sembra ricalibrare gli ospiti i quali si riportano subito avanti, grazie anche all’aiuto di una SAV Trebaseleghe ingenua. Quota 20 è raggiunta per prima dai cagliaritani con i mussi incapaci di riavvicinarsi e costretti a cedere il parziale 20-25.

La seconda frazione vede una Silvolley partire con più convinzione ma una Sarroch che non si fa distanziare riuscendo, anzi, a superare i padroni di casa prima di quota 10. Il coach Daldello chiama un time-out sul 14-16 col timore che i sardi prendano un po’ troppo abbrivio ma la solidità degli ospiti pare indiscutibilmente più efficace rispetto al gioco trebaselicense. Sarroch supera il ventesimo punto per prima e il distacco non scende mai sotto i tre punti, consegnando il set nuovamente agli isolani col punteggio di 21-25.

Il terzo parziale parte con Sarroch nuovamente a dettare il ritmo e una SAV Trebaseleghe ad inseguire, evidenziando la maggiore maturità in campo dei sardi. Davvero poche le imprecisioni di quest’ultimi e tanta, invece, la loro varietà di soluzioni, merito di un palleggiatore in grado di scegliere qualunque opzione perché ben supportato in ricezione e in difesa. L’orgoglio padovano costringe l’allenatore cagliaritano a interrompere sul 12 pari, spezzando con successo il ritmo dei mussi e permettendo ai suoi un ulteriore allungo. Col comodo vantaggio di 3/4 punti Sarroch si avvia verso la conclusione della frazione e, tristemente, del match, aggiudicandosi la prima per 21-25 e il secondo con un sonoro 0-3 (il primo per loro in questa stagione).

Il successo Silvolley della settimana scorsa contro i piemontesi di Savigliano è stato dunque un fuoco di paglia? Si spera di no, ma una sconfitta casalinga così netta non invita ai migliori auspici, senza considerare che, dando un’occhiata alla classifica, le squadre alla portata di una neopromossa come Trebaseleghe non paiono essere molte. Matteo Daldello alla fine dell’incontro non accampa scuse: ha visto una squadra in grande difficoltà, azzoppata dagli infortuni di queste settimane che hanno sovraccaricato gli schiacciatori Candeago e Ceolin. Si torna in palestra a testa alta e si guarda avanti. Forza Silvolley!

Marco Marriuzzo