Buon 2026! Inizia il girone di ritorno e i cugini di San Donà ci restituiscono la visita che abbiamo fatto loro al debutto in questo campionato di serie A3. A ottobre l’esordio a sinistra Piave fruttò ai mussi un solo set e nessun punto. La situazione attuale di classifica non arride particolarmente né a Trebaseleghe né alla compagine veneziana, che occupa l’ottava piazza in girone, due sopra la Silvolley con quattro punti in più.

Il primo allenatore Matteo Daldello: “San Donà è una squadra giovane che lotta per la salvezza proprio come noi. Nelle ultime settimane si è rafforzata con l’arrivo dell’opposto Cavasin, giocatore di categoria proprio come il palleggiatore Bellucci e la banda Fedrici. Sarà sicuramente uno scontro nervoso perché entrambi conosciamo il valore della partita che si connota pur sempre come un derby. Dovremo assorbire tutte le energie positive che ci trasmette il pubblico di Trebaseleghe e caricarci ad ogni punto per ottenere il massimo da questo match!”.

L’invito al pubblico trebaselicense è tutt’altro che velato! Siateci. Siateci in massa. Siateci in volume!

La vice-coach Donadi: “Inizia il girone di ritorno e partiremo subito con due derby: San Donà e Belluno. Con l’arrivo di Cavasin San Donà ha rafforzato il settore degli opposti e ora sono sicuramente più solidi. Sono una squadra abituata a lottare punto a punto con qualsiasi avversario, quindi ci aspetta una battaglia lunga in cui vincerà chi si arrenderà per ultimo. Dal lato nostro abbiamo un po’ di influenzati e questo condiziona un po’ gli allenamenti, ma niente alibi! Dovremo combattere e cercare di sfruttare i loro eventuali momenti di difficoltà, evitando di finirci noi per molti punti consecutivi”.

Idee chiare per entrambi i tecnici padovani. C’è da faticare, da mantenere la mente fredda, i nervi saldi, lo spirito elevato. Le variabili infortuni/malattia hanno già dato più che abbastanza, in casa SAV Trebaseleghe ma, come dice la seconda allenatrice, niente alibi! In campo a testa alta e fame a mille!

Ci vediamo in palazzetto a Trebaseleghe sabato 3 gennaio alle 18.

Siateci! (e se proprio non potete esserci, diretta YouTube)

Marco Mattiuzzo